Archivio

Archive for the ‘POLITICA’ Category

NO BERLUSCONI DAY

22 novembre 2009 Lascia un commento

 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE  APARTITICA E PACIFICA PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI

NO BERLUSCONI DAY

Una pacifica mobilitazione democratica,

il primo passo verso una  classe dirigente più dignitosa.

I Cittadini, al di là delle opinioni di destra e di sinistra, al di fuori dei partiti, scendono in piazza e chiedono con fermezza le dimissioni di Silvio Berlusconi.

Roma, 5 dicembre 2009

Appuntamento a Piazza della Repubblica, ore 14.00

Corteo fino a Piazza San Giovanni dove cittadini e artisti interverranno dal palco.

PERCHÉ CHI :

ATTACCA LA COSTITUZIONE, CALPESTA LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, NEGA L’UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DI FRONTE ALLA LEGGE, ANTEPONE I PROPRI INTERESSI AL BENE COMUNE, OLTRAGGIA L’ETICA PUBBLICA E LA DIGNITÀ DELL’ITALIA ,

NON PUÒ ESSERE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

La nostra e-mail: noberlusconiday@hotmail.it

Il nostro blog: http://noberlusconiday.wordpress.com/

Su facebook: Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi

DA OGGI INDOSSA O PORTA CON TE QUALCOSA DI COLORE VIOLA, IL SIMBOLO DELLA NOSTRA  MOBILITAZIONE, PER TESTIMONIARE IL TUO CONSENSO E DIFFONDERE L’INIZIATIVA.

“La politica deve essere fatta con le mani pulite” (Sandro Pertini)

Categorie:POLITICA

Beppe Grillo alla Commissione Affari Costituzionali, Senato

10 giugno 2009 Lascia un commento

Petizione raccolta rifiuti porta a porta

15 maggio 2009 Lascia un commento

 

images

 

Ciao a tutti, ho una buona notizia da darvi. Dopo 9 mesi …..è nata la petizione !! Grazie alle riunioni mensili, agli incontri e a tutti i partecipanti, ce l’abbiamo fatta. Vi aggiorno: – la petizione a favore della raccolta porta a porta coinvolgerà tutti i cittadini del comune di Mantova. Sarebbe stato troppo impegnativo proporla per tutta la Provincia. – in settimana verrà presentata l’iniziativa alla stampa e alle Tv locali, in modo da informare i cittadini che Sabato 23 Maggio  potranno venire a firmare al nostro banchetto in Piazza Marconi dalle 9 e 30 alle 19. Inoltre lasceremo copia della petizione c/o la sede di Banca Etica Mantova in Via Cavour in modo che chi non potesse venire al banchetto possa avere un punto di riferimento. Il lavoro grosso da fare sarà nei giorni e nelle settimane successive la raccolta. Ciascuno di noi potrà stampare la copia della petizione dalla sezione files e del modulo di raccolta firme e raccoglierle presso amici e parenti residenti a Mantova (questa mi è venuta in mente adesso). Si sono uniti al nostro gruppo anche : Co.di.am.sa, Coordinamento Soci Banca Etica Mantova, Forum Mantova, Grilli Mantovani Gas, il Movimento della Decrescita Felice. Parcobaleno, Arci Tom. Agesci e il Comitato di Valletta Valsecchi non ci hanno ancora dato una risposta. Pur essendo favorevoli sono stati interpellati un po in ritardo e per decidere hanno bisogno di più tempo .

Lista civica di Castelbelforte

17 marzo 2009 1 commento


ASSOCIAZIONE CIVICA “VIVERE CASTELBELFORTE” 


per “Far Vivere” la nostra comunità 

VivereCastelbelforte è un percorso, intrapreso nel’autunno del 2004 da diversi cittadini di Castelbelforte, alla ricerca di idee e proposte per rilanciare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, intesa come diritto essenziale e fondamento di ogni sistema democratico. Siamo orientati a rafforzare la partecipazione civica che opera per affermare il ruolo del cittadino non solo come elettore e come contribuente ma come soggetto attivo nella vita quotidiana della democrazia locale, capace di utilizzare gli strumenti per un rapporto non astratto ma fattivo con chi amministra.
Pensiamo al Cittadino non solo come il residente di un paese dove si sta bene perché è tranquillo ed efficiente, ma anche come membro di una comunità di persone e di famiglie che, condividendo Bisogni, Progetti e Aspirazioni, desiderano migliorare la qualità della vita nel proprio territorio. Vogliamo portare lo spirito di servizio, che da sempre ha animato il nostro impegno nel sociale, anche nell’ambito politico della nostra collettività.
VivereCastelbelforte vuole essere un “Laboratorio di partecipazione Politica”, un “Progetto per ridefinire il modo stesso di concepire la Politica”, una “Scuola di Cittadinanza Attiva” orientata a riavvicinare i cittadini alla Politica intesa come compartecipazione democratica e trasparente alla gestione della cosa pubblica nella ricerca del bene comune. In questo senso VivereCastelbelforte costituisce, prima di tutto, un Progetto per la Comunità.
A nostro avviso fare politica significa essere visibili presso l’opinione pubblica al fine di far conoscere il nostro punto di vista; effettuare scelte che privilegino il merito delle questioni e mai lo schieramento e, soprattutto, assumere come valori di riferimento la propria indipendenza e il proprio legame con il territorio. Noi non siamo quindi i membri di una nuova organizzazione denominata VivereCastelbelforte ma, più semplicemente, i primi sottoscrittori di tale progetto che, speriamo, potrà crescere nella Comunità e con i cittadini di Castelbelforte.

A CASTELBELFORTE VANNI MANTOVANELLI STA PREPARANDO LA LISTA CIVICA CERTIFICATA DA GRILLO DA PRESENTARE ALLE PROSSIME COMUNALI, STA CERCANDO PERSONE (SOPRATUTTO DEL PAESE MA NON SOLO ) CHE POSSANO DARE UNA MANO O MEGLIO INTERESSATE A COLLABORARE..
AIUTIAMOLO A FARCELA
.

Per ulteriori informazioni clicca qui 

Segnalazione di una lista civica

4 marzo 2009 2 commenti

Mi è giuntanotizia della nascita una lista civica di persone che  vogliono tentare di cambiare il modo di fare politica , non sono ancora certificati da Beppe Grillo  e forse non lo saranno mai ciò non toglie che sono da sostenere 

noi

Perc hi vuole maggiori informazioni e magare prendere spunto dalle loro idee cliccate qui sotto

Noi lista civica

Categorie:POLITICA Tag:

I criteri della Cai per la riassunzione del personale? Selettive: fuori i disabili!

 

Articolo segnalatoci da Massimo Benetti del Meetup “amici di Beppe Grillo” di Mantova e tratto dal sito:
www.superabile.it

——————————————–

Le dichiarazioni dei rappresentanti della CAI sui criteri che verranno applicati per la scelta dei 12500 dipendenti da assumere nella nuova compagnia, al netto delle 10.000 espulsioni già dichiarate. No a lavoratori invalidi, genitori con figli invalidi a carico e lavoratori con familiari invalidi a carico. La denuncia della Cub trasporti

ROMA – “Incredibili e sconcertanti sono state le dichiarazioni dei rappresentanti della CAI sui criteri che verranno applicati per la scelta dei 12500 dipendenti da assumere nella nuova compagnia”: la denuncia proviene dal sindacato di base Cub Trasporti, all’indomani della riunione del 22 ottobre, in cui sono state esplicitate alle organizzazioni sindacali le modalità e i criteri con cui saranno selezionati e riassunti i dipendenti del Gruppo Alitalia e Airone al netto delle espulsioni già dichiarate.

Questa la proposta nel dettaglio: il personale sarà scelto con criteri di assoluta discrezionalità gestionale. Non saranno riassunti i part time, non saranno riassunti genitori affidatari unici di minori, non saranno riassunti lavoratori invalidi in possesso dei requisiti di legge 104, non saranno riassunti genitori con figli invalidi a carico (legge 104), non saranno riassunti lavoratori con familiari invalidi a carico (legge 104), saranno valutate discrezionalmente le percentuali di assenze per malattia dell’ultimo triennio e sarà valutata l’anzianità aziendale

“E’ davvero difficile commentare questa incredibile proposta della Cai, che stravolge e straccia ogni tutela legale e normativa esistente in materia – commenta il sindacato in una nota – Gravissimo attacco contro invalidi, portatori di handicap, genitori monoaffidatari di minori, genitori con minori con handicap, part time per necessità, personale con ridotte capacità lavorative (anche a causa di infortuni sul lavoro). .  sindacato in una nota – eria.rti, all’La Cub Trasporti ribadisce che nessuna discrezionalità gestionale dovrà essere attuata da CAI nella selezione del personale, che dovrà essere tutto riassunto rispettando anzianità, carichi familiari, invalidità, legge 104, ridotte capacità lavorative”.

(24 ottobre 2008)

IL TIBRE E LA MANTOVA-CREMONA due autostrade sbagliate

8 ottobre 2008 3 commenti

 

Breve premessa:

ci è stato comunicato che un sondaggio pubblicato sul sito della gazzetta di Mantova inerente l’autostrada Mantova Cremona

vota il sondaggio sull'autostrada Mantova-Cremona

vota il sondaggio sull

sarebbe stato prima tolto, quando i voti erano palesemente contro la costruzione della suddetta autostrada e poi rimesso con le percentuali cambiate.

 

 

 

Noi ci riserviamo commenti a riguardo ma vi chiediamo cortesemente di VOTARE NUMEROSI CLICCANDO QUI….GRAZIE!!!

 

————————————————

 

IL TIBRE E LA MANTOVA-CREMONA sono due progetti di autostrade che sottolineano la mancanza di una visione sostenibile della mobilità del futuro in Lombardia e la totale assenza da parte della regione di una strategia dei trasporti credibile e sostenibile, dato che propone contestualmente di realizzare l’Alta velocità ferroviaria Milano-Verona, l’autostrada direttissima Milano-Brescia , il Tibre Parma-Verona e l’autostrada Mantova-Cremona.

 

La regione in pratica non sceglie tra strada e ferrovia ma propone diversi corridoi autostradali in concorrenza tra loro senza una strategia leggibile di selezione e di integrazione.

 

Allo stesso modo della Mantova-Cremona come parte di un corridoio internazionale, il Tibre Autostradale viene indicato indispensabile come anello mancante del grande corridoio Tirreno-Brennero per favorire lo sviluppo dei traffici tra il cuore dell’Europa ed i porti tirrenici.

 

Ovviamente le Concessionarie sono costrette ad assicurare che insieme alle nuove autostrade realizzeranno numerose bretelle, tangenziali e varianti alla viabilità locale, non solo per ottenere il consenso dei comuni e dei cittadini ma anche per indurre nuovi traffici verso le nuove arterie, aumentando i costi e riducendo la redditività degli investimenti.

 

Ma allora la domanda sorge spontanea:

se dobbiamo versare almeno il 55% delle risorse pubbliche per realizzare le autostrade nella speranza che le concessionarie realizzino il miglioramento della viabilità locale, allora non è più utile investire le scarse risorse pubbliche disponibili per migliorarla direttamente la viabilità?

 

Infine le scelte andrebbero collocate all’interno di un ragionamento strategico sulla mobilità del futuro:

se le istituzioni locali come la Provincia ed il Comune di Mantova, continuano a ribadire l’esigenza di un riequilibrio modale verso ferrovia e trasporto fluviale e si muovono coerentemente in questa direzione, non dovrebbero approvare la realizzazione di nuove infrastrutture che attirano e sostengono la crescita del traffico motorizzato!

 

Vi proponiamo di consultare il sito dell’Associazione per la riattivazione della ferrovia Mantova-Peschiera che sarebbe davvero utile per la mobilità dei quasi 200000 pendolari mantovani che si muovono attualmente in auto o con altro mezzo verso quella direttiva dove potrete trovare moltissimo materiale di approfondimento basato su anni di studi e ricerche da parte di tecnici preparati ed appassionati.