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Archive for dicembre 2007

Grilli Mantovani in piazza per De Magistris

 

 italia cassazione de magistris

Sabato 15  e Domenica 16 dicembre in Piazza Marconi a Mantova, il nostro gruppo è sceso in piazza per manifestare affetto e stima nei confronti dei Signori Luigi De Magistris e Clementina Forleo.

L’iniziativa realizzata con il supporto dell’Associazione Civica Mantovana ( www.civicamantovana.it ) e del Codiamsa ( www.codiamsa.org  ) è stata l’occasione per manifestare solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni ed in particolare  per esprimere solidarietà per il lavoro di quei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi e del consolidato rapporto tra politica, mafia e profitto, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche. Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente!

Noi “grilli mantovani” ci siamo opposti e ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni attacco mirato teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per la nostra cara Italia, riponendo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che, incondizionatamente e con equilibrio, seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.

L’abbiamo fatto organizzando questa due giorni in previsione della decisione sul trasferimento cautelare d’ufficio del pm di Catanzaro Luigi De Magistris, tenutasi lunedì 17 dicembre e successivamente rinviata all’ 11 gennaio.

Abbiamo organizzato una raccolta firme per una lettera di supplica al Presidente della Repubblica e per un appello per la legalità e la giustizia in Calabria, promosso dal gruppo dei ragazzi di Locri: “ammazzatecitutti” ( www.ammazzatecitutti.org ).

Questo il risultato finale della raccolta firme:

344   lettere da inviare al Presidente della Repubblica per chiedergli di intervenire e bloccare ogni azione che vada contro l’autonomia e l’indipendenza dei giudici e di vigilare in prima persona, visto che è suo dovere, sull’operato del CSM;                                                                

272  appelli con i quali rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità in Calabria e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata da inviare al CSM.

Soddisfatti della raccolta firme provvederemo al più presto a spedire la nostra bara (simboleggiante la morte della giustizia in Italia) al nostro caro Presidente Napolitano augurandogli Buone Feste….

….augurandoci che legga e provveda…. legga e provveda….

….legga si rinsavisca e provveda! 

 

 

Qui di seguito informazioni sull’audizione di Clementina Forleo al CSM del 18 dicembre dove è stata ascoltata dalla prima Commissione che ha avviato nei suoi confronti una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità.

Sulle dichiarazioni rilasciate alla stampa in cui parlò di intimidazioni ricevute mentre conduceva l’inchiesta sulle scalate bancarie, avrebbe ribadito di non aver ”mai parlato di poteri forti”.

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 Roma, 18 dic.     (Adnkronos)    www.adnkronos.com

Sono soddisfatta. C’è stato un clima sereno”. Sono le parole del gip Clementina Forleo uscendo da Palazzo dei Marescialli. La sua audizione è durata oltre due ore.

Forleo è arrivata poco dopo le nove al Csm per essere ascoltata dalla Prima commissione di palazzo dei Marescialli, che ha avvitato nei suoi confronti una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità.Il magistrato ha dovuto difendersi dalle contestazioni che le vengono addebitate rispetto alle dichiarazioni da lei rilasciate alla stampa su presunte intimidazioni ricevute anche da ambiti istituzionali mentre conduceva l’inchiesta sulle scalate bancarie.

Alla prima Commissione di Palazzo dei Marescialli, la Forleo avrebbe riferito e ribadito di non aver ”mai parlato di poteri forti”.

Il gip milanese ha inoltre confermato la circostanza dell”invito’ rivoltole dal pg milanese Mario Blandini a essere ‘prudente’ in merito alle intercettazioni sulle scalate bancarie depositandone, come prevede la legge, solo quelle strettamente attinenti alle inchieste in corso. Un consiglio rivolto da Blandini alla Forleo, alla quale avrebbe detto di essere venuto a conoscenza di preoccupazioni del ministro degli Esteri Massimo D’Alema sull’eventuale diffusione del contenuto di alcune sue conversazioni, nelle quali il leader dei Ds avrebbe fatto commenti non positivi su alcuni dei suoi compagni di partito, tra cui Piero Fassino. Una circostanza già sostenuta dal gip di Milano nella prima audizione, tenutasi a novembre, davanti alla prima Commissione del Csm. La Forleo avrebbe inoltre confermato un’altra circostanza già riferita in precedenza riguardo l”avvertimento’ dell’ex magistrato Ferdinando Imposimato che l’avrebbe convocata a Roma a settembre per avvisarla che persone dell’ambiente politico giudiziario facevano pressioni sul pg della Cassazione, Mario Delli Priscoli per farle avere un provvedimento disciplinare.Forleo e e il suo difensore si sarebbero comunque riservati ora di produrre altri documenti da depositare in Commissione. La prima Commissione ha comunque deciso di andare avanti con l’istruttoria.