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Archive for marzo 2007

L’angolo della buona azione – Interruttore generale

interruttore.jpg

IO VORREI INVITARE CHI PUO? AD USARE UN INTERRRUTORE GENERALE PER GL?ELETTRODOMESTICI IN STANDBY.
IO PER ESEMPIO HO UN IMPIANTO DOVE SONO COLLEGATI:
– VIDEOREGISTRATORE
– 2 LETTORI DVD
– TELEVISORE
– PC CON ANNESSE PERIFERICHE
– IMPIANTO DJ CON ALMENO 6 APPARECCHI COLLEGATI

PER LE OTTO ORE CHE SONO AL LAVORO E LE CIRCA 7 CHE DORMO CON UN SEMPLICE CLICK EVITO DI SPEGNERLI UNO PER UNO E DI CONSUMARE PER NIENTE.
SEGUITE IL MIO ESEMPIO SE POTETE.
BYE

Roberto

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Categorie:BUONE AZIONI

L’angolo della buona azione – Stand-by elettrodomestici

11 marzo 2007 1 commento

presa.jpg

Tutti gli elettrodomestici hanno la funzione stand-by
con quelle piccole lucine accese.
Per esempio:
Televisore (o più televisori)
Video-registratori-DVD
Play station
Cucina
Forno a micro-onde
Video pc
casse acustiche del pc
stereo
Stampante
Fax
etc etc

Il consumo a dire la verità e minimo ma….
prendiamo il televisore:
in funzione stand-by consuma solo! 20W una miseria.
Resta in funzione in stand by 20 ore (le altre 4 è acceso) con un
consumo giornaliero di 400W (= a 0,4Kwh) e quindi con
un consumo annuo di circa 150 Kwh pari a 26?. GULP.
Cosa fare?
1) Non disperarsi
per i meno pigri
1a) spegnere la lucina prima di andare a letto
1b) dotarsi di una ciabatta che comprende più prese (come nella foto)
e spegnere solo la ciabatta
per i pigri
1c) acquistare la ciabatta come nella foto ma con telecomando
(le ho viste in un grande magazzino ma vi lascio il divertimento di cercarle-
Nel caso la pigrizia sia al massimo scrivetemi che vi dico esattamente il posto)
2) Agire ora

Salvatore

Categorie:BUONE AZIONI

Video Mantova Reset – Trailer

9 marzo 2007 12 commenti

ECCOLO! il trailer che verrà mostrato allo spettacolo! diciamo che è ancora in versione “Beta” e c’è un errorino grammaticale, ma ve lo mostro tanto per farvi un’idea.

Simone

Categorie:VIDEO

L’angolo della buona azione – Lavoro, Bici e Pigrizia

bici.jpg

La discussione in famiglia tra me (marito) la moglie (ed anche madre) ed i figli è durato settimane.
Il motivo del contendere era il tragitto casa lavoro della madre-moglie.
Non più di due Km che però venivano fatti in macchina.
Oggi gli stessi 2km sono fatti in bici (almeno per 9 mesi all’anno; al momento unica eccezione i tre mesi invernali-fa freddo, nebbia etc)
con benefici sul tempo impiegato per arrivarci, sulla salute (movimento) ed anche sul risparmio di carburante (e sulle PM10).
Perchè a Ferrara il 30% di tutti gli spostamenti giornalieri per studio e lavoro sono fatti in bici mentre a Mantova solo il 20%?
Forse hanno più piste ciclabili?
Piste ciclabili metri equivalenti /100 Abitanti
Mantova 26,71 metri
Ferrara 26,38 metri (quasi come Mantova ma un pò di meno).
Quindi non sono le piste ciclabili.
Il numero di biciclette per ogni Ferrarese è di 2,8 (circa tre)-Dato preso dal sito del comune di Ferrara. Non ho questo dato per Mantova.
Sembra che i Ferraresi hanno le biciclette parcheggiate in più punti della città ( in gergo “scambio intermodale”).
Sicuramente un pò di rastrelliere in più, qualche sistema di noleggio (a tessera magnetica), un piano di comunicazione …..una raccolta punti bonus………
…………………………ed un pò di pigrizia in meno e ce la faremo.
Ciao
Salvatore

Categorie:BUONE AZIONI

Parlamento pulito – la proposta di legge dell’Italia dei Valori

Dal blog del dipendente Di Pietro apprendo oggi una notizia fantastica riguardante l’iniziativa Parlamento Pulito di cui come sapete gestiamo il sito www.parlamentopulito.com. Mi sembra dunque pertinente riportarvi qui il testo del post di Di Pietro. Prossimamente reperirò anche il domcumento relativo alla proposta di legge.

Non me ne sono dimenticato. In campagna elettorale avevo inserito nel mio programma la seguente frase:
“Impedire la candidatura alla Camera, al Senato e al Parlamento Europeo di persone condannate in via definitiva.”
In questi giorni si discute della nuova legge elettorale, se fare un referendum, se fare le larghe intese o accordi a geometrie variabili. Gli stessi esperti faticano a capire esattamente di cosa si sta parlando. Io vorrei partire dalla testa e non dalla coda del problema: dai parlamentari, dalle donne e dagli uomini che rappresentano i cittadini. Persone che sono pagate per fare gli interessi della Nazione, non i loro, nè tanto meno quello dei partiti di provenienza.
Nelle prossime elezioni devono essere garantite soprattutto due cose:
– la rappresentatività del parlamentare che deve essere eletto dai cittadini e non inserito per meriti partitici in una lista chiusa
– la moralità del parlamentare che non deve avere condanne in via definitiva
Come possiamo presentarci di fronte al Paese con un plotone di persone condannate elette in Parlamento?
L’Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge, sia alla Camera che al Senato, per impedire nel modo più assoluto la presenza di persone condannate nelle liste elettorali. Su questa proposta è necessario un forte supporto da parte dell’opinione pubblica, di tutti voi

Categorie:POLITICA