Dibattito per Poggio Reale

Febbraio 8, 2008

Ieri sera presso la sala del Parco del Mincio si è svolto un dibattito sul piano attuativo che prevedi la cementificazione e a scopo artigianale dell ‘area nei pressi di Cittadella ( Mantova).

Siamo stati invitati per dare supporto al Comitato Spontaneo dei Cittadini , eravamo quindi presenti con il nostro banco dove abbiamo distribuito copie del nostro documentario.

I cittadini del Comitato Spontaneo si chiedono perchè andare a costruire una nuova zona commerciale quando nelle vicininanze ci sono capannoni sfitti o da finire , oltre a questo un insediamento del genere andrebbe a deteriorare la già difficile situazione dal punto di vista dell’ l’inquinamento

Al dibattito erano presenti  Angela Catalfamo portavoce del Comitato che ha illustrato il progetto ai presenti

Sono poi intervenuti :

  • Matteo Gaddi di Rifondazione Comunista
  • Sebastiano Sali dei Verdi
  • Giuliano Longfils di Forza Italia
  • Italo Marchetti di Alleanza Nazionale
  • Ernesto Morselli rappresentante di Italia Nostra

Il moderatore dell’incontro era Ermanno Balestrieri rappresentante del Comitato Spontaneo dei Cittadini

Da questo dibattito si è capito che su questo progetto quasi nessuno è d’accordo nell attuarlo , si andrà avanti quindi nel tentativo di o modificare il progetto per un minor impatto ambientale o se possibile addirittura spostarlo in altre zone più idonee alla costruzione

Cliccate a fianco     Poggio Reale 

                                                                     Walter Mazzacani


Da leggere

Gennaio 28, 2008

Un romanzo che tratta proprio dell’abuso degli psicofarmaci, delle diagnosi errate, dei test ai bambini…il tutto raccontato come romanzo

Enrico Baraldi

 

Per chi volesse approfondire  http://www.stampalternativa.it/wordpress/2007/08/27/psicofarmaci-agli-psichiatri-ascoltare-invece-di-reprimere/


LA POLITICA DALLA PARTE DEI CITTADINI

Gennaio 13, 2008

 

L’Associazione Civica Mantovana

si presenta ufficialmente

ai propri concittadini

 

LOGO ASSOCIAZIONE CIVICA MANTOVANA 

Sabato 12 Gennaio alle ore 11.00, in Vicolo Canove 22, è stata presentata ufficialmente alla stampa l’Associazione Civica Mantovana.

Questa Associazione vuole rappresentare uno punto di svolta nel modo di intendere e fare politica nella provincia di Mantova e aspira ad essere un punto di riferimento per chiunque voglia fare politica al di fuori dei partiti. I soci dell’Associazione sono infatti semplici cittadini di Mantova e provincia, che credono nella partecipazione civica alla politica degli Enti locali, come risorsa di sviluppo collettivo.

I fondatori e i soci dell’associazione, sono politicamente indipendenti, cioè non sono iscritti ai partiti tradizionali.

La politica attuale, ha generato grande sconforto in tutti i cittadini. I rappresentanti del Direttivo ritengono che per ridestare nelle persone una affezione alle istituzioni, sia necessario predisporre un avvicendamento frequente degli amministratori locali, evitando così che le varie cariche elettive diventino monopolio, di quanti hanno fatto della politica una “loro” professione. Anche i partiti in generale, hanno perso la funzione di rappresentanza del proprio elettorato, mirando esclusivamente al vantaggio di pochi privilegiati a discapito quindi degli interessi della collettività. 

L’associazione si propone di diventare un “strumento” nelle mani dei cittadini che desiderano creare un percorso politico-decisionale condiviso e partecipato. 

Tutte le persone che non si sentono più rappresentate dalle varie “correnti” politiche e hanno comunque a cuore le sorti delle proprie amministrazioni locali, possono condividere con l’Associazione idee e progetti da sviluppare e perseguire insieme.Queste considerazioni, condivise da tutto il direttivo della stessa, sono nate da una attenta analisi della situazione economico-politica nazionale che qui riporto riassunta brevemente in una lettera ufficiale inviata recentemente alla stampa locale:   

“La fine del 2007 coincide con una campagna stampa internazionale che ci presenta al mondo come una nazione in forte declino.Una lucida analisi della situazione, pur accompagnata da una profonda tristezza, ci convince che quanto scritto da queste prestigiose testate è purtroppo vero.La classe politica nazionale è gravemente malata di protagonismo, gigantismo, verticismo, nepotismo e quello che più nuoce, in mezzo a questo vorticoso intreccio di malsani interessi, ha perso il potere di autocontrollo, funzione che spetterebbe all’opposizione.Come è noto, “cane non mangia cane” e di riflesso la classe politica nel suo insieme ha costituito la famigerata “casta”.Questo “modus vivendi” è la causa dell’enorme debito pubblico e la sintesi di tutti i mali che affliggono il nostro Paese.Da questo insostenibile stato di cose si può e si deve uscire.A nostro avviso, si deve cominciare dal basso.Ogni cittadino deve fare propria la cultura civica del rispetto delle regole, assumendosi delle responsabilità.L’associazione civica mantovana si è costituita per cercare di favorire una partecipazione civica territoriale, svincolata dai condizionamenti partitici, per aggregare tutte quelle persone che hanno a cuore le sorti delle proprie amministrazioni locali.A livello comunale per dare una svolta significativa, sarebbe opportuno non delegare più gli esponenti di partito nelle amministrazioni, i quali rappresentano solo gli interessi delle loro correnti ideologiche.Noi ricerchiamo invece il dialogo tra persone responsabili che possano dedicarsi unicamente e serenamente ai problemi a noi vicini, proponendo rimedi, formulando programmi, come democrazia vuole. La costituzione parla chiaro: il potere è del popolo.Contemporaneamente si dovrebbe pretendere in tutti i nostri Enti Locali, una figura importante di riferimento per tutti i cittadini: il difensore civico.La dottrina giuridica inquadra il difensore civico come un organo indipendente dal potere politico, il quale potrà tutelare gli interessi collettivi ed informare l’opinione pubblica su tutte le azioni compiute dagli amministratori locali. Questa figura è a nostro avviso fondamentale e la sua istituzione sarà tra i primi punti del nostro programma. Solo così riteniamo, si potrà creare quel rapporto di trasparenza tra le amministrazioni comunali ed i cittadini che purtroppo, da diverso tempo è venuto a mancare”. 

Associazione Civica Mantovana

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Per informazioni e contatti consultate il sito:  www.civicamantovana.it


Grilli Mantovani in piazza per De Magistris

Dicembre 19, 2007

 

 italia cassazione de magistris

Sabato 15  e Domenica 16 dicembre in Piazza Marconi a Mantova, il nostro gruppo è sceso in piazza per manifestare affetto e stima nei confronti dei Signori Luigi De Magistris e Clementina Forleo.

L’iniziativa realizzata con il supporto dell’Associazione Civica Mantovana ( www.civicamantovana.it ) e del Codiamsa ( www.codiamsa.org  ) è stata l’occasione per manifestare solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni ed in particolare  per esprimere solidarietà per il lavoro di quei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi e del consolidato rapporto tra politica, mafia e profitto, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche. Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente!

Noi “grilli mantovani” ci siamo opposti e ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni attacco mirato teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per la nostra cara Italia, riponendo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che, incondizionatamente e con equilibrio, seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.

L’abbiamo fatto organizzando questa due giorni in previsione della decisione sul trasferimento cautelare d’ufficio del pm di Catanzaro Luigi De Magistris, tenutasi lunedì 17 dicembre e successivamente rinviata all’ 11 gennaio.

Abbiamo organizzato una raccolta firme per una lettera di supplica al Presidente della Repubblica e per un appello per la legalità e la giustizia in Calabria, promosso dal gruppo dei ragazzi di Locri: “ammazzatecitutti” ( www.ammazzatecitutti.org ).

Questo il risultato finale della raccolta firme:

- 344   lettere da inviare al Presidente della Repubblica per chiedergli di intervenire e bloccare ogni azione che vada contro l’autonomia e l’indipendenza dei giudici e di vigilare in prima persona, visto che è suo dovere, sull’operato del CSM;                                                                

- 272  appelli con i quali rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità in Calabria e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata da inviare al CSM.

Soddisfatti della raccolta firme provvederemo al più presto a spedire la nostra bara (simboleggiante la morte della giustizia in Italia) al nostro caro Presidente Napolitano augurandogli Buone Feste….

….augurandoci che legga e provveda…. legga e provveda….

….legga si rinsavisca e provveda! 

 

 

Qui di seguito informazioni sull’audizione di Clementina Forleo al CSM del 18 dicembre dove è stata ascoltata dalla prima Commissione che ha avviato nei suoi confronti una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità.

Sulle dichiarazioni rilasciate alla stampa in cui parlò di intimidazioni ricevute mentre conduceva l’inchiesta sulle scalate bancarie, avrebbe ribadito di non aver ”mai parlato di poteri forti”.

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 Roma, 18 dic.   -   (Adnkronos)   -  www.adnkronos.com

Sono soddisfatta. C’è stato un clima sereno”. Sono le parole del gip Clementina Forleo uscendo da Palazzo dei Marescialli. La sua audizione è durata oltre due ore.

Forleo è arrivata poco dopo le nove al Csm per essere ascoltata dalla Prima commissione di palazzo dei Marescialli, che ha avvitato nei suoi confronti una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità.Il magistrato ha dovuto difendersi dalle contestazioni che le vengono addebitate rispetto alle dichiarazioni da lei rilasciate alla stampa su presunte intimidazioni ricevute anche da ambiti istituzionali mentre conduceva l’inchiesta sulle scalate bancarie.

Alla prima Commissione di Palazzo dei Marescialli, la Forleo avrebbe riferito e ribadito di non aver ”mai parlato di poteri forti”.

Il gip milanese ha inoltre confermato la circostanza dell”invito’ rivoltole dal pg milanese Mario Blandini a essere ‘prudente’ in merito alle intercettazioni sulle scalate bancarie depositandone, come prevede la legge, solo quelle strettamente attinenti alle inchieste in corso. Un consiglio rivolto da Blandini alla Forleo, alla quale avrebbe detto di essere venuto a conoscenza di preoccupazioni del ministro degli Esteri Massimo D’Alema sull’eventuale diffusione del contenuto di alcune sue conversazioni, nelle quali il leader dei Ds avrebbe fatto commenti non positivi su alcuni dei suoi compagni di partito, tra cui Piero Fassino. Una circostanza già sostenuta dal gip di Milano nella prima audizione, tenutasi a novembre, davanti alla prima Commissione del Csm. La Forleo avrebbe inoltre confermato un’altra circostanza già riferita in precedenza riguardo l”avvertimento’ dell’ex magistrato Ferdinando Imposimato che l’avrebbe convocata a Roma a settembre per avvisarla che persone dell’ambiente politico giudiziario facevano pressioni sul pg della Cassazione, Mario Delli Priscoli per farle avere un provvedimento disciplinare.Forleo e e il suo difensore si sarebbero comunque riservati ora di produrre altri documenti da depositare in Commissione. La prima Commissione ha comunque deciso di andare avanti con l’istruttoria.


Documentario Mantova Reset

Novembre 21, 2007

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Ieri sera, martedì 20 novembre abbiamo presentato in anteprima al centro culturale Ludas, in via Oberdan a Mantova il documentario “Mantova Reset”.

Lo scopo di questo filmato è quello di cercare di sensibilizzare gli abitanti di Mantova e provincia sui problemi legati all’inquinamento del nostro territorio .

Siamo rimasti molto soddisfatti dalla presenza del pubblico accorsa a questo evento in un discreto numero .

Tra questi  era presente anche l’ingegnere Fabio Benazzi che con il capogruppo di Rifondazione Matteo Gaddi, il consigliere comunale di Forza Italia Giuliano Longfils, il ricercatore del Cnr di Bologna Dott. Nicola Armaroli, l’anatomopatologo  Dott Luigi Gaetti  del “Carlo Poma” e il Prof .Maurizio Pallante, studioso di questioni ambientali sono stati i protagonisti di questo documentario  .

Durante la pausa sono intervenuti Antonio Cirigliano, giornalista della Voce di Mantova e l’assessore comunale Benedetta Graziano di Italia dei Valori ,che hanno espresso  la  loro solidarietà riguardo ai comportamenti da tenere per salvaguardare l’ambiente.

La serata si è cosi conclusa nella speranza di avere dato un segnale  importante al problema dell’inquinamento e dell’ ambiente

Essendo il Dvd svincolato da licenze è possibile copiarlo e distribuirlo senza nessun problema , per informazioni al riguardo potete contattare gli organizzatori.

 Un dovuto ringraziamento a Mindpulsar  che ha contribuito al documentario , concedendoci  i diritti  gratis  e all’abnegazione di Simone Ceoloni nel portare avanti il progetto

Grazie anche a chi di tasca propria ha fatto copie del DVD da dare in omaggio al pubblico

 


Sama e l’incenerimento di CDR

Settembre 29, 2007

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Sustinente -Riunione del 28-09-07

Ho partecipato alla riunione indetta dall’Amministrazione di
Sustinente per discutere delle autorizzazioni che la ditta Sama
ha avuto per bruciare i CDR

CDR sta per combustibile derivato dai rifiuti, ovvero si
prendono i rifiuti non differenziati, si setacciano, con
calamite si tolgono i materiali ferrosi, si separa il materiale
vegetale (da cui origina compost che nessuno vuole) e quel che
resta, in sostanza plastica con un pò di carta e cartone viene
definito combustibile (che nessuno vuole bruciare)

La palestra era piena ed alcuni giovani hanno messo uno striscione in cui chiedevano di respirare aria pulita. Il sindaco ha spiegato l’iter burocratico, durato 4-5 anni, dal quale è scaturita l’autorizzazione integrata ambientale consegnata ai primi di agosto dalle Regione che consente alla Sama di bruciare in via sperimentale (sic!) 20.000 tonnellate annue di CDR, facendo presente che in realtà le autorizzazioni erano presenti già dal 2003. L’ingegner Baraldi ha sottolineato che la Sama brucia già 150.000 tonnellate di legno all’anno, che i bruciatori non hanno i requisiti tecnici per bruciare spazzatura, che manca la Verifica di impatto ambientale richiesta da tutte le normative.
L’assessore della Provincia Rebuschi si è limitato a dire che lui non c’entra e che terrà conto delle scelte dell’ Amministrazione comunale.
La discussione del pubblico è stata educata, esaustiva, interessante.
Hanno preso la parola quasi tutti i sindaci o loro delegati (assessori) dei paesi limitrofi, ribadendo la contrarietà della sperimentazione.
La discussione si è allargata anche alla raccolta differenziata, assai scarsa nella zona.
Interessante l’intervento del Sindaco di Pegognaga Carra :bisogna tirare le orecchie alla Siem, per l’incapacità del governo strategico delle spazzature, pare ci siano tonnellate di CDR stoccate che non si sa dove mettere.
La serata si è conclusa con il mandato popolare di procedere ad un ricorso giudiziario per impugnare l’atto.

Commento personale:
La siem è una società pubblica, dove i 69 sindaci della provincia eleggono il CDA. Non sono sicuro ma credo che abbiano ampliato negli anni il CDA da 5 a 10 membri e poi a 12 per dare un sostanzioso gettone di presenza a tutti.
Mi immagino i 69 sindaci a leggere i curriculum professionali degli aspiranti, valutarne titoli, capacità, esperienze.. per dire ora che hanno lavorato male.
A casa mia questi si chiamano PARACULI. Abbiano (i sindaci che hanno votato questo CDA) il coraggio di dire che l’hanno pestata, che hanno solo guardato alla poltrona e non alle capacità, che non hanno controllato l’operato del CDA.
L’ennesima dimostrazione dell’operato dei partiti.

 Dott. Luigi Gaetti - Anatomopatologo all’ospedale “Carlo Poma” di Mantova


Mantova Beppe Grillo Group su Second Life

Settembre 23, 2007

 L’informazione in 3D. Gli amici di Beppe Grillo di Mantova sono anche nella Mantova virtuale di Second Life. Se passate da queste parti fermatevi a fare due chiacchiere con Amon Munro (nome avatar), Assitant Organizer del meetup di Beppe Grillo Second Life.

Per chi volesse avvicinarsi e capire cosa sia Second Life consigliamo:

www.secondlifeitalia.com

Per scaricare il software:

www.secondlife.com

Se avete già installato Second Life veniteci a trovare usando il seguente link come teletrasporto:

http://slurl.com/secondlife/Mitcom%20Experience/166/90/136/

A presto!


5000 firme nella provincia di Mantova

Settembre 11, 2007

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E chi se lo aspettava??? 5000 firme in un solo giorno a Mantova, Pegognaga e Volta Mantovana.

Lunghe code ininterrotte dalla mattina fino alla sera, fino alla fine dell’ultimo modulo disponibile. Questa è una chiara voglia di cambiare!!!

Sui giornali, per radio, in tv abbiamo visto e sentito commenti sul V-Day assurdi da parte di alcuni politici che a quanto pare sanno aprire la bocca inutilmente per cercar di attutire il colpo.

Ma non vogliamo ora parlare dei politici, vogliamo dedicare questa gioia alla gente, a tutti quelli in coda l’8 settembre, a tutte le persone che ci credono veramente!

Grazie a tutti, grazie veramente per la splendida giornata, esempio di democrazia dal basso con totale assenza di bandiere o schieramenti politici!

Qui potete trovare le vostre foto, sono 2 album dedicati al V-Day a Mantova.

http://beppegrillo.meetup.com/116/photos/

 

 

 


LA CADUTA DELLA POLITICA IN ITALIA

Settembre 3, 2007

(e non solo)  

Dossier sulla sempre più impellente esigenza di una profonda trasformazione del rapporto politica-cittadini

Scritto da Luca benedini

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La necessità di far capire ai cittadini cosa veramente accade all’interno dei processi politici è lo scopo di chi ha scritto questo dossier…e non solo! 

E’ un viaggio alla scoperta del “dietro le quinte” della politica.

Parla di guerre, militarismo, armamenti e spiega anche come questo governo stia partecipando ad un programma internazionale sul commercio di armi (come recentemente denunciato da  Alex Zanotelli ).

Fa notare come questo programma sia totalmente in contrasto con i trattati internazionali.

Leggendo questo dossier emerge il fatto che alcuni rappresentanti della politica italiana stanno collaborando con gli Stati Uniti per creare sul territorio italiano diverse basi militari per dare agli stessi ( e non solo! ) l’opportunità di avere basi logistiche utilizzabili in futuro.

Osservando la situazione politica italiana anche Luca Benedini si è chiesto se gli altri paesi d’Europa versano in questo stato; secondo lui bisognerebbe riuscire a riformare la politica italiana per dare un segnale forte e positivo anche agli altri paesi europei.

Il dossier si conclude con una speranza che è anche quella del gruppo “amici di Beppe Grillo” di Mantova:

“….ma speranza e obiettivo di quelle decine di milioni di italiani che in realtà non considerano affatto come un “paese normale” una “repubblica delle banane” è che finalmente nella vita politica italiana comincino a rientrare davvero, e in misura consistente, la sensibilità umana e la creatività elaborativa e pratica”.

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Luca Benedini fa parte da una ventina di anni della società civile interessandosi di ambiente, salute, medicina naturale, “ecologia” della politica, economia e diritto internazionale.

Ha fatto e fa parte di diversi comitati, associazioni e ccordinamenti che si occupano degli argomenti sopracitati.

 

Per leggere il dossier, realizzato anche grazie ad un ampia serie di confronti e dialoghi con amici facenti parte di movimenti ambientalisti, pacifisti e di altro genere…. cliccate qui:

LA CADUTA DELLA POLITICA IN ITALIA (e non solo)

Luca Benedini


Geotermia e pompe di calore

Settembre 3, 2007

 http://www.manualegeotermia.it/  geotermia

Guida pratica agli impianti geotermici di  climatizzazione

Che lo si voglia o meno è arrivato il momento di capire  ed assumere un  comportamento  morale ed etico, di prendere coscienza di quanto sta  accadendo al nostro sistema-terra: capire finalmente che l’uso o l’abuso  indiscriminato di energia fossile sta compromettendo l’intero pianeta, sconvolgendone il clima e gli ecosistemi che in esso coesistono da milioni di anni.

 Comportarsi in maniera corretta, intendendo un uso razionale dell’energia, evitandone gli sprechi sotto qualsiasi forma ed  incrementando la ricerca su alternative di tipo sostenibile e  rinnovabile, è uno degli obbiettivi per poter proseguire il nostro  sviluppo sociale comune, legato indissolubilmente al mantenimento delle condizioni di vivibilità del pianeta terra.

 Se vogliamo vivere su questo pianeta, è indispensabile conoscerlo. Se lo facciamo, ci accorgeremo che ogni giorno esso è in grado di soddisfarci con  energia pulita, semplice da ricavare, compatibile con gli organismi viventi, rinnovabile e durabile fino alla fine del sistema solare.
L’energia ci viene messa a  disposizione in modi diversi, tutti utilizzabili nelle forme più comuni e conosciute: aria, acqua, sole, vegetali, minerali.
 L’impedimento più gravoso che al giorno d’oggi abbiamo nei  confronti di questa opportunità offerta gratuitamente dal sistema in cui viviamo è solamente legato al comportamento umano, in cui le scelte politico-economiche prevaricano il pensiero etico   di coloro che vogliono lasciare alle generazione future la possibilità di soddisfare le loro necessità in un contesto di vivibilità ambientale.
Questa premessa mi serve per proporre un testo, anzi di più, un manuale specifico sull’argomento:

GEOTERMIA E POMPE DI CALORE  guida pratica agli  impianti geotermici di climatizzazione” di Savino Basta e Fabio Minchio.
 Mettendo a frutto le molteplici esperienze dirette, sia gestionale che didattico-direttive, a colmare un vuoto bibliografico  esistente in Italia, gli autori sono riusciti a trattare questo
 argomento in maniera esauriente sia dal punto di vista tecnico che redazionale.
 Dalla trattazione storico culturale di questa materia, alla climatizzazione e alla tecnologia delle pompe di calore, fino alla disquisizione sulle proprietà geologiche dei terreni, il volume descrive sia le nozioni fisiche, sia le tipologie e i funzionamenti di utilizzo di questa energia termica.
 Il testo inquadra un settore di vitale importanza e dalle immense  potenzialità, per l’attuale evoluzione del problema dell’energia e della tutela ambientale.
E’ un testo propositivo, soprattutto per il completo percorso che fa del sistema, dalle modalità delle tecniche di approvvigionamento fino all’apparecchiatura di utilizzo, consentendone un panorama completo, oltre alla conoscenza nel campo specifico della materia.
 Particolari di impianto, problematiche sulla progettazione, nonché tutta la normativa sia locale che nazionale risultano descritti in maniera esplicita con dovizia di suggerimenti ed esempi.

 E’ certamente un manuale di notevole interesse tecnico, ma anche piacevole e coinvolgente sul piano della semplice lettura, tanto da generare il desiderio di saperne di più e di ottenere ulteriori informazioni; questo e’ un fatto curioso per un manuale d’impiantistica!!!!
 Al termine della lettura, consapevoli della enorme potenzialità della  capacità energetica geotermica, sia a bassa che ad alta entalpia, vista  la tipologia e la disponibilità di opportunità sul territorio italiano,  ci accorgiamo che abbiamo perso molte occasioni per ampliare l’utilizzo e la ricerca di questa tecnica, anche alla luce della tecnologia attuale, destinata a razionalizzare e a risolvere il problema energetico nella direzione delle fonti di tipo rinnovabile.

 Marmirolo li, 28 ottobre2007
                                                          Il capo cantiere   Alessio Piacenza

 http://www.manualegeotermia.it/