VADEMECUM DAL SITO DI ”AMMAZZATECITUTTI”
1. IL VOTO E’ MIO
Mi impegno a non mantenere le promesse fatte:
nel segreto della cabina elettorale, dove nessuno mi può vedere e controllare, voterò secondo coscienza!
2. MI INFORMERO’ SUI CANDIDATI E I SUI PARTITI
Non mi accontenterò del sentito dire, né della presentazione di chi mi chiede il voto. Mi informerò bene su tutti i candidati, prendendomi del tempo per farlo con cura: userò internet, comprerò riviste e quotidiani di opposte idee politiche, ascolterò persone ben informate, possibilmente con posizioni differenti.
* Cercherò di capire quanto ciascun candidato sia competente ed abbia la necessaria esperienza; non mi affiderò a persone incapaci, che parlano per slogan, che denigrano i competitori, che non hanno un programma serio, che fanno promesse miracolose senza spiegare bene come risolvere i problemi. Non mi fiderò di coloro che vogliono accontentare tutti allo stesso tempo, senza intaccare alcun interesse o potere.
* Mi informerò su quanto ha già fatto il candidato durante le sue precedenti esperienze politiche, cosa ha combinato, cosa ha votato, su cosa è stato d’accordo e su cosa è stato contrario. Mi informerò quante volte ha cambiato partito o colore politico e sopratutto perché, se per motivi seri e convincenti o solo per tattiche di potere. Mi informerò sul suo luogo e stile di vita, sul suo lavoro attuale o precedente; cercherò di capire se è titolare o azionista di qualche impresa e se questa ha interessi in attività statali o delle amministrazioni pubbliche; cercherò di capire di quale associazione, club, corporazione o movimento fa parte, chi sono i suoi riferimenti e i suoi sostenitori.
3. NON FARO’ CAMPAGNA ELETTORALE A NESSUNO
senza avere la certezza di aver reperito TUTTE le informazioni necessarie sul candidato e averle confrontate con quelle dei suoi competitori, senza essere pienamente convinto che sia migliore degli altri per il bene della nostra terra e dell’Italia.
4. NON DARO’ IL MIO VOTO A NESSUNO IN CAMBIO DI FAVORI, PROMESSE O PICCOLE CORTESIE
perché spesso ciò che ho ricevuto come favore (cure mediche, lavoro, certificati, pensioni, autorizzazioni, ecc.) mi spettava di diritto, oppure, al contrario, non mi toccava affatto e dunque commetterei un secondo errore ripagandolo col voto;
* perché nella maggior parte dei casi le promesse di favori non verranno mantenute: è impossibile farlo con tutti!
* perché se anche ricevessi un piccolo vantaggio e il nostro paese andasse a rotoli, pagherei caro quanto ho ricevuto e sopratutto lo pagherebbero caro i nostri figli, a cui dobbiamo sempre pensare mentre esprimiamo il nostro voto.
* A medici o funzionari pubblici che dovessero chiedermi il voto sulla base dei servizi resi attraverso il proprio lavoro, ricorderò che ciò che hanno fatto è solo il proprio dovere e che siamo noi, i cittadini, i loro datori di lavoro!
* Non venderò il mio voto in cambio di piccoli aiuti: sono inganni se non vengono garantiti servizi sociali, assistenza agli anziani, trasporti pubblici ecc.
5. NON VOTERO’ CHI HA SUBITO CONDANNE
ha commesso reati o pesanti illeciti amministrativi. Avrò cura di capire se il candidato è stato inquisito o indagato e per quali motivi. Cercherò di capire chi è che lo appoggia, chi sono i suoi sostenitori o i suoi “grandi elettori”.
6. NON VOTERO’ CHI è VOTATO DAI MAFIOSI
in quanto sarà sicuramente da essi condizionato, sarà costretto a rappresentarli o comunque fare i loro interessi, non proteggerà né la gente e né le comunità locali dalla mafia, probabilmente garantirà la loro impunità, porterà alla rovina la nostra terra e inquinerà l’intera politica italiana.
7. NON VOTERO’ CHI HA SPRECATO I SOLDI PUBBLICI
chi ha consumato masse enormi di denaro, fondi europei, le nostre tasse faticosamente pagate, senza alcun risultato visibile per le comunità locali. Darò invece fiducia a chi ha dimostrato con poco di aver ottenuto molto, risparmiando ed ottenendo risultati per tutti, non solo per alcuni.
8. NON SEGUIRO’ LE INDICAZIONI DELLA MIA FAMIGLIA
Il voto è personale. Non confondiamo l’affetto che ci lega con il dovere civico del voto. Ognuno in famiglia può votare per conto proprio e avere idee diverse, secondo coscienza. Non si vota un parente solo in quanto tale. Si vota una persona per le sue competenze e la sua correttezza: la parentela, da sola, non è un buon criterio di scelta. Altrimenti, potrebbero essere i più votati quelli che hanno famiglia numerosa, non chi sa meglio amministrare la comunità, e le conseguenze negative ricadrebbero sull’intera collettività.
9. FIDUCIA AI GIOVANI E ALLE DONNE
da solo non è un criterio di scelta, però occhio all’anzianità di servizio: diamo fiducia al ricambio intergenerazionale, ai giovani, e sopratutto alle donne, meno condizionate dalla mafia, dalle massonerie deviate e dai poteri forti.
10. VOTA SEMPRE, COMUNQUE
e fai votare, anche se non trovi il candidato ideale. è difficile, lo sappiamo, ma se non reputiamo nessuno veramente degno del nostro voto, scegliamo il male minore, ma comunque votiamo; se non lo facessimo favoriremmo solo i peggiori candidati! E al peggio potrebbe non esserci limite.


























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